Il Tempo celebra González Urrutia: conferito il Premio Milton Friedman 2025

Il Tempo celebra González Urrutia: conferito il Premio Milton Friedman 2025

9 Dicembre 2025

Il Presidente eletto della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Edmundo González Urrutia, è stato premiato a Roma con il Premio Internazionale Milton Friedman 2025, durante una cerimonia organizzata dall’Istituto Milton Friedman, Students for Liberty e Il Tempo all’Auditorium dell’Ara Pacis, moderata dal direttore Daniele Capezzone.

Le parole dell’Istituto Friedman

Il direttore esecutivo dell’Istituto, Alessandro Bertoldi, ha definito il voto del 28 luglio 2024 “una svolta storica” e ha lodato González Urrutia per aver incarnato “la volontà popolare contro la repressione”. Ha aggiunto che la leadership del presidente eletto “ha restituito serietà e speranza al Venezuela” e ha ribadito l’impegno italiano nel sostegno alla futura ricostruzione.

Il videomessaggio di María Corina Machado

L’oppositrice María Corina Machado ha affermato che il premio rappresenti un riconoscimento all’intero popolo venezuelano, protagonista di una “lotta pacifica contro la tirannia”. Ha richiamato la necessità di tutelare proprietà privata, stato di diritto e apertura economica, convinta che il Paese sia “alle porte della transizione democratica” e debba avviare subito riforme per non ricadere nel totalitarismo.

Il messaggio di Javier Milei

Il presidente argentino Javier Milei ha elogiato l’impegno di González Urrutia per la libertà e la democrazia, definendo il premio un tributo alla “lotta coraggiosa del popolo venezuelano” contro la tirannia di Maduro. Ha espresso fiducia in un Venezuela “libero e prospero”, guidato dai principi economici difesi da Milton Friedman.

La nota di Roberta Metsola

La presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, ha ricordato che González Urrutia era già stato insignito del Premio Sacharov, sottolineando l’importanza di difendere libertà, democrazia e stato di diritto in un contesto globale sempre più instabile. Ha assicurato il continuo sostegno dell’Europarlamento a chi lotta per i diritti umani.

L’intervento del presidente eletto

Nel suo discorso, González Urrutia ha ricordato i sacrifici che hanno preceduto la sua vittoria, denunciando le incarcerazioni e le torture subite da migliaia di cittadini. Ha affermato che l’unico strumento rimasto al regime di Maduro “è la repressione”, poiché la volontà di cambiamento espressa dal popolo “non può più essere nascosta”. Ha infine ribadito che la transizione democratica avverrà e che la nuova Venezuela sarà fondata sulla libertà e sulla partecipazione civile.